annalibera

Maramao perché sei morto?

In la vita letteraria on 5 luglio, 2009 at 11:25 am

Le foto di Elena sul mercato di Trento mi strappano sospiri di nostalgia. Quando vivevo a Pordenone, il mercoledì e il sabato mattina avevo il mercato letteralmente dietro casa, in Piazza della Motta (che sarebbe Mota, ma tutti dicono Motta). Frutta e verdura, formaggi, polli vivi, fiori freschi. Cassette su cassette di insalatina da taglio – rucola, valeriana, soncino, insalatina. Una volta a settimana, dei fiori – anemoni e ranuncoli e fresie, a volte tulipani. Gialli, rosa, fucsia, viola.

ROSA CARAMELO

Gli anemoni mi fanno sempre pensare a un racconto che avevo da bambina, Rosaconfetto di Adela Turin.

C’era una volta, nel paese degli elefanti, una tribù in cui le piccole elefantesse erano costrette a nutrirsi esclusivamente di fiori rosa per avere gli occhi brillanti e la pelle morbida come le loro mamme. Per incoraggiarle, venivano loro infilati calzini rosa, un elegante colletto e un fiocco anch’essi di colore rosa. Esse guardavano incantate i loro fratelli e cugini tutti grigi giocare e rotolarsi nell’erba e nel fango. Nonostante gli anemoni e le peonie, Pasqualina proprio non riusciva ad assumere il colorito roseo delle altre elefantesse. Il colore grigio del suo manto preoccupava molto i genitori, che si chiedevano chi l’avrebbe mai chiesta in moglie.

rosabc5

Naturalmente Pasqualina riesce ad ottenere la libertà per se stessa e per le sue compagne (smettono di mangiare i fiori e ritornano tutte grigie, e non le si può più distinguere dagli elefantini – almeno credo che questa fosse la fine, il libro è da mia madre a Roma e non posso controllare).

Di Adela Turin è molto bello pure La vera storia dei bonobo con gli occhiali.

bonobos

Dove le bonobe, stufe dei bonobi pigri e scioccamente istruiti, prima cercano di fare quel che fanno loro (imparano l’inglese, si mettono gli occhiali), poi, li mandano a quel paese e se ne vanno tutte nel bosco a fare quello che veramente le rendeva felici. I bonobi dovettero cercarsi il cibo, ed alcuni, sembra, chiesero alle bonobe poter stare con loro, nel boschetto, e condividere insieme quella vita così piacevole.bonobos2